Aeroporto Tortolì, secondo giorno
Oggi i voli per Malpensa e Verona
Dopo il battesimo di ieri (collegamenti con Olbia e Fiumicino), oggi secondo banco di prova per i voli in continuità territoriale da e per l’aeroporto di Tortolì. Stamani il primo volo per Milano Malpensa, nel pomeriggio per Verona. I primi dati ufficiali del traffico passeggeri saranno diffusi domani, ma Meridiana fly è già in grado di fare un primo bilancio
In tutto, per la stagione estiva, oltre mille passeggeri hanno prenotato già un volo con partenza da Tortolì o arrivo in Ogliastra. Già attivi i contatti con diversi tour operator che dovrebbero garantire un flusso costante nei mesi estivi. La Regione, che ha finanziato i voli a tariffe agevolate da e per l’Ogliastra con 400 mila euro, ritiene i collegamenti estivi un banco di prova importante, in vista del nuovo bando per la continuità territoriale di ottobre. L’Ogliastra è stata inclusa, con l’auspicio di poter avere voli di linea tutto l’anno. Questo l’intendimento espresso ieri dal presidente della Regione Ugo Cappellacci e dall’assessore ai Trasporti Liliana Lorettu, che hanno partecipato all’inaugurazione dell’aeroport
Sabato 12 giugno 2010 13.36
fonte unione sarda
Articoli marcati con tag ‘SARDEGNA’
Aeroporto Tortolì – nuovi collegamenti
sabato, 12 giugno 2010collegamenti aerei con tortoli da Innsbruck e Salisburgo
sabato, 12 giugno 2010Ripresi anche i collegamenti domenicali di Austrian Airlines
Da Innsbruck e Salisburgo arrivano i turisti
Sabato 12 giugno 2010
Rilancia e raddoppia. All’aeroporto di Tortolì-Arbatax accanto ai voli di linea per Olbia, Roma, Verona e Milano, che avranno una cadenza rispettivamente giornaliera e bisettimanale, ci saranno anche i tradizionali voli turistici. Due le destinazioni che, come gli anni scorsi collegheranno lo scalo aeroportuale oglaistrino all’Austria. Si tratta dei collegamenti aerei domenicali con i Dash 8 dell’Austrian Airlines per Innsbruck e Salisburgo. Da queste due destinazioni ogni anno arrivano migliaia di turisti che vengono poi ospitati nelle strutture ricettive della zona grazie ai pacchetti appositamente predisposti dai tour operator. Ora con i voli di linea di Meridiana si allarga la possibilità anche per un target turistico diverso. Al visitatore che acquista il pacchetto completo si aggiunge il profilo del turista che magari preferisce organizzarsi da solo la vacanza e prenotare il biglietto direttamente sul sito internet della compagnia aerea. Ventitre anni sono passati dal primo volo di linea che venne istituito nel 1987. Allora reggere le fila di un progetto che è arrivato a compimento nel 2010 c’erano il sindaco di Tortolì Quinto Murru, il presidente del Consorzio Ogliastra turismo Gianni Todde e Corrado Corrias, amministratore della Air Sardinia. L’aeromobile che collegava Tortolì a Roma era un piccolissimo King Air da otto posti. Altri tempi, altri voli.
GY.FE.
20100611
fonte unione sarda
Visita i ns siti web :
PUNTO IMMOBILIARE
http://www.immobiliarepunto.it
http://www.immobiliarepunto.com
____________________________
Devi vende o acquistare un immobile, contattaci !!!
abusi edilizi tortoli, sopraluogo sul litorale
mercoledì, 10 marzo 2010Tortolì, abusi edilizi:
sopralluogo sul litorale
Le case abusive costruite sul litorale di Orrì, nel Comune di Tortolì, hanno le ore contate. Stamani militari del genio civile, carabinieri e agenti di polizia municipale, con una squadra di polizia giudiziaria della Procura hanno cominciato le ricognizioni sugli immobili da abbattere
Le case abusive costruite sul litorale di Orrì, nel Comune di Tortolì, hanno le ore contate. Stamani militari del genio civile, carabinieri e agenti di polizia municipale, con una squadra di polizia giudiziaria della Procura hanno cominciato le ricognizioni sugli immobili da abbattere in esecuzione di sentenze della magistratuira da tempo passate in giudicato. Gli abusi su cui pesano i provvedimenti esecutivi di demoliazione sono una decina. Dalla costa di Sarrala (Tertenia) fino a Tortolì e Santa Maria Navarrese, la lotta a mattone selvaggio dunque prosegue senza sosta, ma non senza polemiche. Alcuni esperti in materia urbanistica avevano denunciato l’inerzia della Regione. Sarebbe stata l’amministrazione regionale e non lo Stato, attraverso l’Esercito, a dover inviare le ruspe per le demolizioni. Nel frattempo i proprietari delle case abusive, specialmente a Tertenia, sono in rivolta. E attraverso i piani di risanamento cercano di salvare il salvabile.
Mercoledì 10 marzo 2010 12.10
FONTE UNIONE SARDA
Visita i ns siti web :
PUNTO IMMOBILIARE
http://www.immobiliarepunto.com
http://www.immobiliarepunto.it
____________________________
Devi vende o acquistare un immobile, contattaci !!!
SCAMBIO LINKS – SITI AMICI
mercoledì, 23 dicembre 2009links
HAI UN SITO INTERNET E VUOI SCAMBIARE IL TUO LINK CON IL NOSTRO SITO
PUNTO IMMOBILIARE – www.immobiliarepunto.com
link :
http://www.immobiliarepunto.com/links/links.php
PUNTO IMMOBILIARE - www.immobiliarepunto.it
link:
http://www.immobiliarepunto.it/links/links.php
è richiesto un rank o un collegamento alla home page
Soppressione della Olbia-Genova – Arbatax -Tirrenia
venerdì, 20 novembre 2009Soppressione della Olbia-Genova, Cappellacci prepara un esposto contro la Tirrenia.
Che ieri aveva otto ore di ritardo Noie a un motore. «Avaria», spiegano dalla capitaneria di porto di Civitavecchia: una diagnosi che mette in moto un iter complicato, che prima del via libera alla partenza da parte dell’autorità marittima prevede perizie, riparazioni, controperizie. Risultato: la “Clodia”, motonave della Tirrenia che sarebbe dovuta partire alle 18,30 di mercoledì dallo scalo laziale per Arbatax e da lì per Cagliari, dov’era attesa per le 11,15 di ieri mattina, è invece salpata alle 3 di notte e ha raggiunto il capoluogo isolano alle 19. Otto ore di ritardo.
VIE LEGALI L’ennesimo disservizio arriva nel giorno in cui il governatore Ugo Cappellacci annuncia battaglia legale: «Ho appreso di una vicenda che considero di una gravità inaudita», fa sapere il presidente. «Mi riferisco alla notizia della sospensione del collegamento trisettimanale della Tirrenia sulla rotta Olbia-Genova-Arbatax. Non conosco e non mi interessano quelli che vengono definiti “motivi tecnici” alla base di questa incredibile decisione della Tirrenia. Ho già dato mandato all’ufficio legale della Regione di presentare subito un esposto per “interruzione di pubblico servizio” e di prendere contatto con gli uffici della Procura della Repubblica per sollecitare rapidi accertamenti, a tutela dei tanti viaggiatori e operatori economici costretti a modificare i loro programmi di partenza con un ristretto preavviso di appena 24 ore».
APPELLO AL MINISTRO Cappellacci annuncia anche di aver «interpellato il ministro dei Trasporti e Infrastrutture Altero Matteoli, sollecitando un suo autorevole intervento». Proprio Matteoli, un mese e mezzo fa, ha detto che la privatizzazione di Tirrenia sarà completata «prima di fine anno». Due settimane fa la firma degli accordi di programma per il trasferimento delle società regionali della Tirrenia (fra cui la Saremar) alle Regioni interessate: Sardegna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia.
fonte UNIONE SARDA
Visita i ns siti web :
PUNTO IMMOBILIARE
http://www.immobiliarepunto.it
http://www.immobiliarepunto.com
____________________________
Devi vende o acquistare un immobile, contattaci !!!
Mappa delle centrali Nucleare: pronta entro primavera.
venerdì, 20 novembre 2009E su internet scatta il “toto” sito
• Un commento Visita del Ministro Scajola (al centro), Fulvio Conti, Pierre Gadonneix, Umberto Quadrino alla Centrale nucleare di Flamanville (Francia) L’Italia spinge l’acceleratore per il ritorno al nucleare. L’attesa mappa dei siti, dove verranno realizzate le nuove centrali entro il 2020 (si parla di tre – quattro impianti), sarà pronta entro primavera. Lo annuncia Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, durante la trasmissione la Telefonata di Canale 5. In campo per ora, c’è il progetto guidato da una joint venture tra Enel e il colosso francese Edf (Sviluppo Nucleare Italia), per costruire quattro centrali nucleari di terza generazione avanzata, in grado di soddisfare circa il 10% del fabbisogno nazionale. Anche il colosso tedesco E.On sarebbe interessato allo sviluppo del nucleare in Italia, magari in partnership (si è fatto spesso il nome del colosso francese Suez – Gaz de France e dell’utility lombarda A2A), qualora, però, si verificassero le opportune condizioni di stabilità politica. Tabella di marcia confermata anche da Stefano Saglia, sotto segretario allo Sviluppo Economico. “Entro metà febbraio sarà pronta la mappa che escluderà i territori che non hanno una vocazione per ospitare le centrali. Le imprese che presenteranno i progetti ci diranno poi qual è il loro interesse e su quali territori, così entro primavera saremo in grado di conoscere meglio il programma e la sua configurazione”, ha spiegato a margine di un convegno a Milano, lunedì mattina, pressato dalle domande dei giornalisti. Entro il prossimo marzo, quindi, il ministero dell’Ambiente e la futura Agenzia nucleare, come annunciato a ottobre, potranno mettersi al lavoro per sottoporre alla Valutazione ambientale strategica (Vas) il nuovo programma atomico nazionale Intanto, su internet in questi mesi si specula sulla futura locazione dei siti. E tornano alla ribalta la vecchia mappa del nucleare del Cnen, voluta dal Governo Cossiga nel 1979, e il rapporto dell’Enea, del 2007, sulla vulnerabilità delle coste (con molta probabilità le centrali, che hanno bisogno di grandi quantità di acqua per completare il ciclo di raffreddamento, dovranno essere costruite in prossimità del mare o di un fiume). Le ha rispolverate l’associazione ambientalista Greenpeace lo scorso maggio, in chiave polemica. Ne parla, dopo pochi mesi, anche il Corriere della sera. Stando alle mappe – che considerano vari rischi, tra cui quello sismico – le future centrali potrebbero essere collocate: al Nord, nelle macro aree attorno al delta del Po e dell’Adige, nel tratto di costa tra Veneto e Friuli, nel Pavese e nel Vercellese. Al Centro, nell’isola di Pianosa in Toscana e nei territori tra la Maremma e l’alto Lazio, ossia le zone costiere di Cecina, di Piombino-Follonica, di Grosseto, di Albinia e la zona costiera in prossimità di Montalto di Castro. Al Sud, lungo la costa tra Molise e Puglia, nel golfo di Manfredonia e nelle aree costiere tra Brindisi, Lecce e Taranto; lungo il litorale della Basilicata e di alcune zone ioniche della costa calabra; nelle aree del Garigliano e del Sele in Campania. Zone idonee anche sulle due principali isole: alcuni tratti della costa meridionale della Sicilia e altri in Sardegna, in particolare alcune zone costiere di Ogliastra, della provincia di Nuoro e di Cagliari. Insomma, gli italiani dovranno attendere ancora quattro o cinque mesi, per sapere dove e come rinascerà il nucleare nel nostro paese, tenuta del Governo permettendo. L’unico ostacolo alla rinascita di questa forma di energia, infatti, è proprio la mancata continuità di intenti tra i vari Governi. Lo ha ricordato Bruno D’Onghia, presidente di Edf Italia, alcune settimane fa durante una conferenza a Palazzo Mezzanotte, a Milano: “Il paese deve avere la consapevolezza che con il nucleare si prende un impegno per almeno 100 anni, tra tempo necessario per progetti, costruzione e vita sempre più lunga delle centrali. Il nucleare è una tecnologia che non tollera cambi di strategia o ripensamenti al ritmo dell’alternanza politica”. Visualizza Mappa Nucleare (Cnen – Enea) in una mappa di dimensioni maggiori • massimo morici • Martedì 17 Novembre 2009
FONTE BLOG PANORAMA
MAPPE CENTRALI NUCLEARI -
clicca qui pervisualizzare
Visita i ns siti web :
PUNTO IMMOBILIARE
http://www.immobiliarepunto.it
http://www.immobiliarepunto.com
____________________________
Devi vende o acquistare un immobile, contattaci !!!
Mappe centrali Nucleari
venerdì, 20 novembre 2009
Mappa Nucleare (Cnen – Enea)
Nella carta del CNEN (1979) molte aree di possibile localizzazione delle centrali nucleari sono costiere, mentre alcune aree sono identificate nell’asta del Po. Il rapporto dell’ENEA sulla vulnerabilità delle coste (2007), mette invece in rilevo quali siano i maggiori rischio per l’innalzamento del livello del mare e di inondazione.
| Delta Po – Adige, costa FriuliLa zona del delta del Po, la zona costiera al confine con il Friuli, in prossimità della foce del Tagliamento e della foce del Piave sono indicate da CNEN come idonee in base alla disponibilità di acq…La zona del delta del Po, la zona costiera al confine con il Friuli, in prossimità della foce del Tagliamento e della foce del Piave sono indicate da CNEN come idonee in base alla disponibilità di acqua di raffreddamento, ma ad alto rischio di allagamento dall’ENEA. |
| Coste a Sud della PugliaZone idonee secondo il CNEN a bassa vulnerabilità: costiera ionica (tra Taranto e Lecce); costiera adriatica a nord di Otranto e quella a sud di Brindisie la zona costiera in corrispondenza di Ostuni….Zone idonee secondo il CNEN a bassa vulnerabilità: costiera ionica (tra Taranto e Lecce); costiera adriatica a nord di Otranto e quella a sud di Brindisie la zona costiera in corrispondenza di Ostuni. |
| Costa della BasilicataTutta la costa della Basilicata è considerata idonea dal CNEN ma a rischio di allagamento dall’ENEA. leggi l’articoloTutta la costa della Basilicata è considerata idonea dal CNEN ma a rischio di allagamento dall’ENEA. |
| Sicilia, costa SudAree idonee CNEN a bassa vulnerabilità: la zona costiera tra Marina di Ragusa e Torre di Mezzo; la zona costiera intorno a Gela; la zona costiera intorno Licata; la zona costiera a Sud di Mazzara del …Aree idonee CNEN a bassa vulnerabilità: la zona costiera tra Marina di Ragusa e Torre di Mezzo; la zona costiera intorno a Gela; la zona costiera intorno Licata; la zona costiera a Sud di Mazzara del Vallo. |
| Sardegna: costa Est, Ovest e SudAree idonee CNEN a bassa vulnerabilità: la costa in corrispondenza del fiume Riu Mannu e della località di Torre di Bari; la costa a sud della località di Santa Lucia e in corrispondenza dell’isola Ru…Aree idonee CNEN a bassa vulnerabilità: la costa in corrispondenza del fiume Riu Mannu e della località di Torre di Bari; la costa a sud della località di Santa Lucia e in corrispondenza dell’isola Ruja; la costa tra Pula e Santa. |
| Bassa Toscana – Alto LazioLe zone costiere di Cecina, di Piombino-Follonica, di Grosseto, di Albinia e la zona costiera in prossimità di Montalto di Castro sono considerate idonee dal CNEN ma a rischio allagamento dall’ENEA. l…Le zone costiere di Cecina, di Piombino-Follonica, di Grosseto, di Albinia e la zona costiera in prossimità di Montalto di Castro sono considerate idonee dal CNEN ma a rischio allagamento dall’ENEA. |
| Lombardia, vicino al PoAree idonee secondo il CNEN e a bassa vulnerabilità: Oltrepò Pavese a nord di Voghera; l’intera zona a Sud di Mantova e a sud di Cremona in corrispondenza del Po.Aree idonee secondo il CNEN e a bassa vulnerabilità: Oltrepò Pavese a nord di Voghera; l’intera zona a Sud di Mantova e a sud di Cremona in corrispondenza del Po |
| Campania: tra Garigliano e SeleLa zona della foce del Garigliano e la zona della foce del Sele sono considerate idonee dal CNEN, ma a rischio allagamento dall’ENEA. leggi l’articoloLa zona della foce del Garigliano e la zona della foce del Sele sono considerate idonee dal CNEN, ma a rischio allagamento dall’ENEA. |
| Molise – PugliaLa zona costiera meridionale e centrale, compresa la zona della foce del Biferno, è considerata idonea dal CNEN ma a rischio di allagamento dall’ENEA. leggi l’articoloLa zona costiera meridionale e centrale, compresa la zona della foce del Biferno, è considerata idonea dal CNEN ma a rischio di allagamento dall’ENEA. |
Visita i ns siti web :
PUNTO IMMOBILIARE
http://www.immobiliarepunto.it
http://www.immobiliarepunto.com
____________________________
Devi vende o acquistare un immobile, contattaci !!!